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extraterrestri, extracomunitari, infinitamente sconosciuti  

regia: Arcangelo V. Scalici
inchiesta giornalistica:


 

     
     
Documenti relativi alle personalità eventualmente intervistate
     
1. Radiotelescopio
CNR Medicina (Bo)
 

La probabilità che esistano altre forme di vita nell'Universo si incrementa ogni giorno di più. Sono stati già scoperti un centinaio di pianeti orbitanti intorno ad altre stelle, ed il cosmo abbonda degli stessi elementi chimici che costituiscono le nostre cellule.

Tuttavia la probabilità di incontrarci o ricevere i loro eventuali segnali radio è molto più bassa, a causa delle enormi distanze tra i corpi celesti nello spazio e delle differenze di cultura, tecnologia e quant'altro che ci separano.

http://www.ira.cnr.it/index-it.html

http://www.seti-italia.cnr.it/Premessa/Premessa.htm

 

     
2. SETI  

Il SETI cerca, tramite l'ausilio di potenti radiotelescopi, eventuali segnali radio emessi da ipotetiche civiltà intelligenti

http://www.seti-italia.cnr.it

     
2. Sabrina Mugnos  

Nata a La Spezia nel 1971. Laureatasi in geologia con indirizzo geochimico - vulcanologico presso l’Università degli studi di Pisa, si è poi specializzata nello studio dell’Esobiologia, diventando membro del SETI – Italia (presso l’Istituto Radioastronomico di Medicina – Bologna) e del Centro Studi di Esobiologia (CSE) di Milano, oltre che socia della Società Italiana di Scienze Naturali. E’ inoltre membro del CIPH (Comitato Italiano Progetto Hessdhalen), il pool di studiosi che si occupa dello studio dei fenomeni atmosferici luminosi nei cieli delle Norvegia. Divulgatrice scientifica di professione, tiene corsi, conferenze e convegni internazionali relativamente alla Bioastronomia ed all’Archeoastronomia. Giornalista freelance, scrive per diverse testate scientifiche, ed è ospite di diverse trasmissioni televisive e radio relativamente alle suddette tematiche.

http://www.sabrinamugnos.com

     

3. Valerio Evangelisti

 

è uno dei più noti scrittori italiani di fantascienza, fantasy e horror. È conosciuto soprattutto per il ciclo di romanzi dell'inquisitore Eymerich e per la trilogia di Nostradamus, divenuto un bestseller.

http://it.wikipedia.org/wiki/Valerio_Evangelisti

     
4. José Gabriel Funes  

Il gesuita e astrofisico Josè Funes: gli extraterrestri esistono e sono nostri fratelli

Papa nomina il gesuita argentino José Gabriel Funes nuovo direttore della Specola Vaticana, di Alessandro GisottiIl

(19 agosto 2006 - RV) Il Papa ha nominato direttore della Specola Vaticana il padre gesuita José Gabriel Funes, astronomo, già membro della medesima Istituzione scientifica della Santa Sede. Padre Funes sostituisce nell’incarico il padre gesuita americano George V. Coyne. Il nuovo direttore dell’Osservatorio astronomico vaticano è nato 43 anni fa a Cordoba, in Argentina. Entrato nella Compagnia di Gesù nel 1985, è stato ordinato sacerdote nel 1995. Ha una laurea in astronomia, conseguita all’Università nazionale di Cordoba ed ha completato i suoi studi teologici alla Pontificia Università Gregoriana. Nel 2000 ha conseguito il dottorato in astronomia all'Università di Padova ed è autore di numerose ricerche sui dischi delle galassie.

L'origine della Specola, istituto di ricerca scientifica direttamente dipendente dalla Santa Sede, si può far risalire all'epoca in cui Gregorio XIII, nel contesto della preparazione della riforma del calendario, fece erigere in Vaticano nel 1578 la Torre dei Venti. Dopo una lunga parentesi di inattività, Leone XIII, col Motu Proprio “Ut mysticam” del 1891, vi fondò la nuova Specola Vaticana. Nel 1910 san Pio X dette all’istituto più ampi spazi, assegnandole un villino nei giardini vaticani, mentre nel 1934 Pio XI la rinnovò totalmente, trasferendola a Castel Gandolfo e affidandone la gestione alla Compagnia di Gesù. A partire dai primi anni '80, a causa dell'eccessiva luminosità del cielo a Castel Gandolfo, la Specola ha aperto una sede a Tucson, in Arizona, con proprio osservatorio dal 1993. Qui, gli astronomi trascorrono buona parte dell'anno per le osservazioni e le ricerche, mentre Castel Gandolfo resta la sede della direzione, della biblioteca, dei calcolatori e del museo.

Gli Alieni secondo Padre Funes
Estratto dal libro "UFO i dossier del Vaticano" di Alfredo Lissoni (Mir edizioni, in uscita a marzo 2002).

A parlare era padre José Luis Funes, che aveva stupito le folle con una scottante affermazione: "Gli extraterrestri esistono e sono nostri fratelli", raccontava al giornalista scientifico Franco Foresta Martin (per il Corriere della sera del 13 giugno 2000, http://www.cun-italia.net/news/ newvatican.htm). Padre Funes, un gesuita argentino all’epoca di 36 anni, è un personaggio di grande rilievo: non ha soltanto due lauree (una in astrofisica ed una in teologia), è noto per avere osservato e fotografato (assieme a Michele Cappellari) le galassie S0-Sa nel maggio del '99, e soprattutto è stretto collaboratore di padre Coyne, il gesuita che segue il progetto SETI per conto del Vaticano. Funes fa parte del VATT (Vatican Advanced Technology Telescope), la sezione del Gruppo di Ricerca dell'Osservatorio Vaticano, di stanza a Tucson, Arizona, nell'ambito del progetto "Stargate". Del progetto fanno parte i gesuiti Richard Goyle, scienziato, e Chris Corbally, vicedirettore del Gruppo. Funes ha pubblicato uno studio basilare su Dischi galattici e galassie a disco (tema del convegno organizzato a Roma dalla Specola Vaticana nella Pontificia Università Gregoriana dal 12 al 16 giugno assieme a padre George V. Coyne, Enrico Corsini e Francesco Bertola dell'Università di Padova, maestro di padre Funes). "In una tipica galassia, un ammasso di cento miliardi di stelle, ci potrebbero essere moltitudini di pianeti gemelli della Terra, con esseri viventi come noi", ha dichiarato il giovane gesuita al Corriere della sera, esprimendo sì opinioni personali, ma pesanti come macigni. "Se, come io credo, essi esistono, possono essere considerati fratelli della creazione. Io penso che negli altri pianeti del sistema solare esistono solo forme molto primitive, come batteri o virus. Le civiltà evolute sono lontane, per ora invisibili e irraggiungibili, come gli angeli, anche essi fratelli della creazione".

 



     
     
 
 
     
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last update:
08-Mar-2007